Disturbi del sonno
Ne parliamo insieme?
Percorso Apnee Notturne
Stanchezza cronica, russamento e pressione alta. Potrebbero essere disturbi del sonno.
Stanchezza cronica, difficoltà di concentrazione, irritabilità sono segnali che raccontano un sonno intermittente e di cattiva qualità. Tutta la tua giornata ne risente. Ma non si tratta soltanto di energia.
I disturbi del sonno, come le apnee notturne, hanno un legame diretto con la salute cardiovascolare. Trascurarne i sintomi significa non solo convivere con una cattiva qualità della vita, ma anche esporsi a rischi concreti per il cuore.
La buona notizia? Con la diagnosi giusta e il percorso adeguato, puoi ritrovare il benessere durante il sonno e proteggere la tua salute.
Un team di specialisti per migliorare la qualità del sonno
Riconosci questi sintomi?
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Soffri abitualmente di russamento intenso
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Il tuo partner riferisce pause respiratorie notturne
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Ti risvegli con un senso di soffocamento
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Il sonno non ti ristora come dovrebbe
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La mattina senti una stanchezza eccessiva
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Hai mal di testa la mattina
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Fai fatica a concentrarti e memorizzare
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Hai il bisogno di alzarti frequentemente la notte per urinare (nicturia)
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Provi una costante e profonda stanchezza fisica e mentale (astenia)
Se ti riconosci in almeno tre di queste situazioni, potresti considerare l’idea di fare un percorso diagnostico per i disturbi del sonno e le apnee notturne.
Cosa sono le apnee notturne?
L’apnea notturna è un disturbo del sonno molto frequente in cui il respiro si interrompe ripetutamente durante la notte. Queste pause possono variare dai 10 secondi fino a un minuto. Un tempo abbastanza lungo da stravolgere il sonno e ridurre l’ossigeno, aumentando così il livello di anidride carbonica nel sangue.
L’impatto sulla tua salute
Se non diagnosticate e non trattate, le apnee notturne, così come altri disturbi del sonno, possono incidere in modo dirompente sulla tua salute:
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Il rischio di ictus e infarto aumenta significativamente. Infatti, le interruzioni del respiro mettono sotto stress il sistema cardiovascolare.
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Incide negativamente su patologie come il diabete e la pressione alta.
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La mancanza di sonno profondo riduce concentrazione e memoria. Azioni come lavorare, guidare o prendere decisioni diventano più faticose.
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La sonnolenza diurna eccessiva compromette i riflessi e l’attenzione, aumentando il rischio di incidenti.
Curare il sonno
per proteggere il cuore
La polisonnografia: il punto di partenza dei nostri percorsi
Il sonno è uno dei principali regolatori dell’equilibrio cardiovascolare. Presso il centro Il Cuore di San Benedetto a Cagliari, la medicina del sonno non è solo una diagnosi, ma un percorso multidisciplinare integrato che unisce cardiologia e pneumologia.
Sappiamo che le apnee notturne non colpiscono solo il respiro, ma mettono sotto sforzo costante il tuo cuore. Per questo, il nostro approccio inizia con una valutazione specialistica mirata, supportata da esami fondamentali come la polisonnografia (monitoraggio cardiorespiratorio). Questo esame è il pilastro del nostro metodo: ci permette di “leggere” cosa accade al tuo organismo mentre dormi e di progettare una terapia su misura per te.
Un team di specialisti al tuo fianco per affrontare i disturbi del sonno
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Diagnosi accurata: Utilizziamo la polisonnografia per identificare con precisione la gravità e la tipologia delle tue apnee.
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Percorsi personalizzati: Scegliamo il trattamento più adatto (CPAP, dispositivi orali o correzioni dello stile di vita) basandoci sulla tua storia clinica.
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Monitoraggio costante: Il nostro follow-up strutturato ci permette di verificare l’efficacia del percorso nel tempo, adattandolo ai tuoi progressi.
Ogni persona è un caso a sé. Dopo la polisonnografia e la diagnosi iniziale, non sarai solo: i nostri specialisti continueranno a monitorare la tua salute del cuore e la qualità del tuo riposo.
Scopri il percorso più adatto alle tue esigenze:
Polisonnografia e percorso diagnostico per le apnee notturne
Cosa include:
- Studio avanzato delle apnee del sonno con super visione specialistica
- Esame cardiorespiratorio notturno (chiamato comunemente polisonnografia)
- Referto specialistico con indicazioni terapeutiche
Per chi è indicato:
- Soffri di russamento intenso o il tuo respiro si interrompe più volte durante la notte
- Ti svegli spesso durante la notte senza motivo
- Al mattino ti senti come se non avessi dormito
- Hai sonnolenza persistente durante il giorno
- Vuoi capire finalmente cosa disturba il tuo sonno
320 euro
Polisonnografia e percorso cardio polmonare avanzato
Cosa include:
Studio completo delle apnee del sonno
- Studio avanzato con supervisione specialistica
- Esame cardiorespiratorio notturno (chiamato comunemente polisonnografia)
- Referto con indicazioni terapeutiche
Valutazione cardiologica approfondita
- Consulenza cardiologica specialistica
- Elettrocardiogramma
- EcoCardioColorDoppler mono dimensionale, bidimensionale e in 3D
- Test da sforzo con visore 3D
Per chi è indicato:
- Hai tutti i sintomi delle apnee notturne, come il russamento e il senso di soffocamento
- Soffri già ipertensione, aritmie o altri problemi cardiaci
- Hai familiarità per malattie cardiovascolari
- Il tuo medico ti ha suggerito di fare controlli cardiologici
- Vuoi una valutazione preventiva seria, non superficiale
- Oltre ai disturbi del sonno, vuoi la tranquillità di un check cardiologico completo
500 euro
Non sai quale percorso fa al caso tuo? Parliamone insieme!
Domande frequenti
Perché mi sveglio sempre con una sensazione di stanchezza?
Svegliarsi stanchi nonostante ore di sonno può avere diverse cause. Tra le più comuni ci sono i disturbi respiratori del sonno come le apnee notturne: anche se non te ne accorgi, il tuo respiro si interrompe ripetutamente durante la notte, impedendo al corpo di raggiungere le fasi di sonno profondo necessarie per un vero riposo. Altri fattori possono essere stress, cattive abitudini del sonno, problemi ormonali o altre condizioni mediche. Una valutazione specialistica può aiutarti a capire la causa esatta e trovare la soluzione giusta per te.
Quali sono le categorie più a rischio?
Le apnee notturne possono colpire chiunque, ma alcune persone corrono un rischio maggiore.
Da un punto di vista della salute è più a rischio:
- Chi soffre di obesità
- Gli uomini, soprattutto sopra i 40 anni, e le donne in menopausa
- Chi ha il collo largo (circonferenza >43 cm negli uomini, >40 cm nelle donne)
- Fumatori
- Chi soffre già di ipertensione, diabete o altri problemi cardiaci
- Chi ha familiarità: se qualcuno in famiglia soffre di apnee notturne
- Chi ha una conformazione anatomica particolare: tonsille ingrossate, setto nasale deviato, mandibola piccola.
Occorre però prestare particolare attenzione a chi svolge lavori in cui è richiesto un livello sempre alto di attenzione e prontezza di riflessi come:
- Autisti professionisti (bus, camion, NCC)
- Piloti
- Operatori macchine industriali
- Forze dell’ordine
- Medici e operatori sanitari turnisti
- Lavoratori notturni
Quali sono i dispositivi utili per contrastare l’apnea notturna?
I due dispositivi più efficaci e utilizzati sono:
CPAP (Continuous Positive Airway Pressure) È il trattamento più comune per le apnee moderate-severe. Un piccolo dispositivo soffia aria a pressione costante attraverso una maschera nasale o facciale, mantenendo aperte le vie respiratorie durante il sonno. Può sembrare strano all’inizio, ma la maggior parte dei pazienti si abitua rapidamente e nota subito miglioramenti nella qualità del sonno.
MAD (Mandibular Advancement Device) o bite antirussamento È un dispositivo orale su misura, simile a un apparecchio dentale, che sposta leggermente in avanti la mandibola per mantenere aperte le vie aeree. È indicato per le apnee lievi-moderate.
Quali sono i tipi di apnea notturna?
Esistono tre tipi principali di apnea notturna:
Apnea ostruttiva del sonno (OSA o OSAS). È la forma più comune (circa 84% dei casi). Le vie respiratorie si bloccano parzialmente o completamente durante il sonno, impedendo all’aria di passare. Il cervello rileva il calo di ossigeno e ti sveglia brevemente per riprendere a respirare, anche se spesso non te ne accorgi.
Apnea centrale del sonno. Più rara, è causata da un problema di comunicazione tra cervello e muscoli respiratori. Il cervello dimentica di inviare il segnale per respirare. È spesso legata a problemi cardiaci o neurologici.
Apnea mista. Combina caratteristiche di entrambe le forme precedenti: inizia come apnea centrale e poi diventa ostruttiva.
Quando si può dire di soffrire di OSAS?
La diagnosi di OSAS (Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno) si basa sull’indice AHI (Apnea-Hypopnea Index), che misura quante volte all’ora il respiro si interrompe o si riduce significativamente durante il sonno.
Si parla di OSAS quando:
- Il numero di apnee è uguale o superiore a 5 episodi per ora
- Oppure si verificano almeno 15 eventi per ora accompagnati da evidenti sforzi respiratori (anche senza sintomi diurni evidenti)
Apnee notturne nei bambini, cosa sono?
Anche i bambini possono soffrire di apnee notturne, anche se sono meno comuni rispetto agli adulti.
Nei bambini, le cause principali sono da ricercare in:
- Tonsille e adenoidi ingrossate (la causa più frequente)
- Obesità infantile
- Malformazioni cranio-facciali
- Patologie neuromuscolari
Come posso prenotare un appuntamento per iniziare il mio percorso?
Il nostro team di specialisti in disturbi del sonno del centro Il Cuore di San Benedetto a Cagliari è pronto a seguirti in tutto il percorso: dalla prima diagnosi fino al follow-up, con un approccio integrato e personalizzato.
Prenotare è semplice, chiamarci direttamente al numero +39 070 456 0055 oppure prenota attraverso il nostro booking per fissare un appuntamento con noi.
Durante il primo incontro, i nostri specialisti valuteranno il tuo caso specifico e ti consiglieranno il percorso diagnostico più adatto alle tue esigenze.